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Monografia di Lorenzo Marronaro

  • Scritto da mastri
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LORENZO MARRONARO

 

Nato a: Roma il 16/01/1961.

Ruolo: centravanti - ala.

Esordio nel Bologna: 22/8/1984 in Bologna-Avellino 0-0 (1^ giornata del girone 2 di Coppa Italia 1984/85).

Stagioni nel Bologna:1984/85 - 1989/90 [6], 2 in serie A e 4 in serie B.

Palmares nel Bologna:1 promozione in A [1987/88] 1 qualificazione U.E.F.A. [1989/90].

Soprannome: Freccia di Prima Porta, Puffo.

Numero di maglia: 11

 

Acquistato dal Bologna nell'estate 1984 dal Monza, ceduto all'Udinese nell'estate 1990.

Dotato di un'ottima velocità di base e di un notevole scatto, Marronaro quando arriva a Bologna a 23 anni, è un discreto attaccante di serie B che predilige come unica soluzione tattica l'affondo personale sulla fascia destra.
Famose le sue volate capaci di scompaginare le difese avversarie, ma famosi anche i tiri alle stelle, con la porta generosamente spalancata davanti. Per anni il "Puffo" è quello dei gol impossibili e degli errori imperdonabili.
Per tre stagioni a Bologna (dal 1985 al 1988) con l'ariete Pradella, già suo compagno ai tempi del Monza, forma una coppia d'attacco affiatata e perfettamente integrata. Pradella, la torre, pronto ad appoggiare di testa al compagno e ad addomesticare i rilanci per le punte e il furetto Marronaro a battere l'erba con le sue leve corte e velocissime per produrre il cross vincente o aprire il varco al bomber. Nonostante questa ottima intesa fino alla magica stagione 1987/88 Marronaro non va oltre i 9 gol in campionato, anche se la prolificità della piccola ala è in costante crecendo (3 gol il primo anno e 6 il secondo).
Con l'arrivo di Maifredi sulla panchina del Bologna la "Freccia di Prima Porta" esplode e segna 21 gol in serie B trascinando il Bologna alla promozione in serie A e conquistando il titolo di capocannoniere.
Il calcio champagne dell'allenatore bresciano esalta le caratteristiche di Marronaro, trasformandolo in una prolifica punta a tutto campo che con velocità e destrezza si accentra e si decentra a seconda dello sviluppo del gioco.
Chiaramente diventa l'idolo della curva che conia per lui un simpatico coretto.
Purtroppo l'anno successivo l'impatto con la serie A (vi debutta a 27 anni a Pisa segnando un gol) si rivela più duro del previsto e nonostante si laurei capocannoniere del Bologna non va oltre i 5 gol in campionato.
I difensori che trova sulla sua strada (Bergomi, Baresi, Vierchowod e Ferrara solo per citare quelli più rappresentativi) sono tutt'altra cosa rispetto a quelli a cui il "Puffo" era abituato in serie B ed anche nella sua ultima stagione rossoblu (1989/90), nonostante un buon campionato della squadra, Marronaro si ferma a quota 2 gol.
Proprio in quella stagione è protagonista di un episodio contestatissimo, segnando un gol "fantasma" durante Bologna-Milan. Il pallone calciato in scivolata dal nostro supera abbondantemente la linea di porta ma l'arbitro Lanese fa finta di niente e non ratifica la segnatura.
Nell'estate 1990 lo smantellamento della squadra che ha conquistato un posto in coppa U.E.F.A. coinvolge anche Marronaro che viene ceduto all'Udinese in serie B, dove due stagioni dopo (1991/92) trova la classica vendetta dell'ex segnando una doppietta nella partita Udinese-Bologna finita 4-0. Nonostante questo nella partita di ritorno al Dall'Ara il "Puffo", invocato dai tifosi rossoblu, prima del fischio d'inizio va a ricevere un'autentica ovazione sotto la curva Andrea Costa, segno che i bolognesi non l'avevano certamente dimenticato.

 

STAGIONI

CAMPIONATO

COPPA ITALIA

MITROPA CUP

COPPA UEFA

 

Presenze

Reti

Presenze

Reti

Presenze

Reti

Presenze

Reti

1984-85 (B)

35

3

5

0

-

-

-

-

1985-86 (B)

31

6

5

0

-

-

   

1986-87 (B)

34

9

5

2

-

-

-

-

1987-88 (B)

37

21

7

0

-

-

-

-

1988-89 (A)

31

5

0

0

2

3

-

-

1989-90 (A)

23

2

4

1

-

-

-

-

         

TOTALI

191

46

26

3

2

3

0

0

TOTALE GENERALE

Presenze: 219 - Reti: 52

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