Monografia di Michele Paramatti
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| MICHELE PARAMATTI
Nato a: Salara (Ro) il 10/03/1968. Ruolo: terzino-mediano ambidestro. Esordio nel Bologna: 27/08/1995 in Fidelis Andria-Bologna 0-2 (1^ giornata Serie B 1995/96). Stagioni nel Bologna: 1996/97 - 2000/2001 [5], tutte in serie A. Presenze e reti in Nazionale: nessuna. Palmares nel Bologna: 1 Coppa Intertoto (1998/99), 1 qualificazione UEFA (1998/99), 1 promozione in A (1995/96). Soprannomi: Feroce Saladino, Miguelon, Sandokan. Numero di maglia: 3. Acquistato dal Bologna nell'estate 1995 dalla S.P.A.L., ceduto alla Juventus nell'estate del 2000 e riacquistato nell'estate 2002. Ceduto alla Reggiana nell'estate 2003. |
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Si allena con l'Equipe Romagna, quando Oriali (d.s. del Bologna), scommette sulla sua voglia di rivincita e gli offre una chanche. In rossoblu, in 5 stagioni, il laterale di spinta diventa il pupillo di Ulivieri (memorabili le urla che Renzaccio gli lancia contro il primo anno, soprattutto perché giocando sulla fascia gli passa vicino) e della curva Andrea Costa (cantiamo: "Gioca bene gioca male Paramatti in Nazionale"). Ottimo in acrobazia, veloce e generoso combattente, tatticamente molto duttile (terzino fluidificante destro, sinistro e anche difensore centrale a volte), segna in totale 14 gol nei campionati di Serie A, oltre ad un fantastico gol in rovesciata in Intertoto contro la Samp. Nella stagione della cavalcata in Coppa UEFA con Mazzone è spesso assente per guai muscolari, ma ha il merito di segnare il gol del vantaggio contro l'OM nella semifinale di ritorno e un bellissimo gol all'Inter nello spareggio UEFA.
Disputa tutta la stagione da titolare, prima da esterno sinistro poi, a causa dell'infortunio di Zanchi, da centrale difensivo, ma purtroppo a causa dell'avanzare dell'età non è più nemmeno il lontano parente del giocatore ammirato nelle stagioni precedenti. Disputa un brutto campionato, in cui commette molti grossolani errori difensivi e di appoggio, causando dapprima lo stupore, poi le invettive dei tifosi rossoblu. Unico lampo stagionale il gol al Parma che dà al Bologna la prima vittoria esterna in campionato e la matematica salvezza con 3 giornate d'anticipo. Al termine della stagione non gli viene rinnovato il contratto e si accasa (a parametro zero) alla Reggiana, militante in serie C1. | |
| STAGIONI | CAMPIONATO | COPPA ITALIA | COPPA INTERTOTO | COPPA UEFA | ||||
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| Presenze | Reti | Presenze | Reti | Presenze | Reti | Presenze | Reti |
| 1995-96 (B) | 31 | 1 | 6 | 0 | - | - | - | - |
| 1996-97 (A) | 33 | 4 | 5 | 1 | - | - | - | - |
| 1997-98 (A) | 28 | 5 | 3 | 0 | - | - | - | - |
| 1998-99 (A) | 16 | 1 | 5 | 1 | 6 | 2 | 7 | 1 |
| 1999-00 (A) | 27 | 3 | 3 | 0 | - | - | 4 | 0 |
| 2002-03 (A) | 30 | 1 | 1 | 0 | 1 | 0 | - | - |
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| TOTALI | 165 | 15 | 23 | 2 | 7 | 2 | 11 | 1 |
| TOTALE GENERALE Presenze: 206 - Reti: 20 N.B.: in Coppa Italia è conteggiato anche lo spareggio UEFA 1998/99 in quanto spareggio 3°/4° posto di Coppa Italia. | ||||||||
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Nell'estate 1995, a ventisette anni, dopo nove campionati nelle serie minori (di cui sette con la S.P.A.L.), è un giocatore disoccupato.
Ceduto alla Juventus nell'estate del 2000, dopo 2 stagioni in maglia bianconera passate prevalentemente in panchina, ma che gli valgono uno scudetto, torna al Bologna.