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10^ giornata: Juventus-Bologna 2-1.

  • Scritto da Kennet27
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L'urlo strozzato.


Un classico della notte di ALUIN: uno si pregusta un dolcetto, buono, ottimo, lì tutto pronto per farsi mangiare, quando proprio sul finire ci si ritrova lo scherzetto là, è il caso di dirlo, dove fa proprio male.

Bentrovati cari amici sulle pagine del KennetRiporto, ci troviamo ahinoi a commentare una sconfitta in casa dei più odiati avversari di sempre, quella giumerdus che per tanti motivi ci rimane "pesante da digerire" come diceva Oronzo Canà parlando di oggettistica affine. Rimane tuttavia una prestazione gagliarda dei rossoblu, che dovendo comunque pensare in primis a non prenderle (e in casa dei, spiace dirlo, più forti d'Italia ci sta) non ha disdegnato anche qualche sortita offensiva e comunque un atteggiamento bello tosto in campo.

A parte poi che voglio dire, chissenefrega della partita! Finalmente possiamo costruire il centro tecnico che il nostro Albanone Guaraldone ha sempre sognato! Come? Non vi interessa? Tsè... siete dei tifosi da niente, dovreste gioire e toccarvi libidinosamente nelle vostre parti pudiche, un centro tecnico è meglio di un centravanti forte, di un difensore roccioso, di un trequartista da sogno! Per fortuna che ci pensa il nostro presidentone formato tigella al bene del Bologna...Grazie Albanone! Grazie! Bravo! Bene! Bis!
Si evince l'ironia? Me lo auguro.
E allora prendiamo una carriola di mattoni ed un caldarello di cemento e pronti, commentiamo questa partita va'.

Decima giornata di campionato, per il turno infrasettimanale di ALUIN (o AULIN se vi fa male la capoccia) il Bologna si presenta in casa del lato oscuro del calcio, ovvero la giumerdus. Pieni di sverzura e sessualità per il suddetto sì al centro tecnico, un Bologna fortemente rimaneggiato da infortuni e squalifiche (Capitan Alino su tutti causa giallo per via di un peto contro l'arbitro De Marco suppongo) approda in quel del giumerdus-stedium sapendo di essere davanti ad una sfida impari in cui difficilmente si può fare risultato.

Pioli è comunque gagliardo e determinato e, nonostante le vocine che cominciano a filtrare sotto i Portici (ma qualcuno veramente vorrebbe di nuovo Colomba allenatore? Grappa?), presenta la sua squadra con un 3-5-2 d'emergenza: Agliardi tra i pali, difesa a tre con Antonsson, Cherubin ed il redivivo Sorensen, centrocampo con Pazienza, Taider e Jeeg Robot Kone (autore secondo me della più bella partita da quando è a Bologna) a fare simpatia a centrocampo e sugli esterni Morleo ed il ritrovato Motta, davanti momenti falò con Gilardino e Manolo Gabbiadini. Non so se ci avete fatto caso, ma contate con me: Sorensen, Pazienza, Motta, Taider, Gabbiadini. Cinque giocatori che hanno avuto o hanno a che fare con la giumerdus. Sì sono stato male anche io. Dal canto suo l'avatar di Conte risponde con uno speculare 3-5-2 con molte riserve, su tutte il danese Bendtner che mi piace di brutto e mi fa malissimo vederlo con quella magliaccia lì porca vacca. Ma tant'è.

La partita inizia e nella prima mezz'ora l'andazzo è molto simpatico: la giumerdus attacca da tutte le parti, il Bologna si difende modello Forte Alamo e pali, rimpalli e lisci sotto porta evitano che i padroni di casa passino in vantaggio. Su tutti si mette in luce il giovane Pogba, centrocampista telentuoso che a livello di simpatia è già sulla buona strada per essere un gobbo doc: è proprio lui infatti a prendere un palo con un gran tiro da fuori e a segnare un gol poi annullato per fallo. I rossoblu possono soltanto tentare di colpire in contropiede, con Gilardino a combattere contro l'universo e con Gabbiadini e Kone a fare corsa campestre come neanche ai giochi della gioventù.

Passati i 30 minuti da brivido, però, i nostri cominciano ad affacciarsi nella metà campo avversaria e a prendere a tratti il pallino del gioco, roba che di per sè non sarà un granché ma di questi tempi è grasso che cola. Finisce il primo tempo ed accendo una candela agli dei pagani affinché facciano diffondere un'epidemia di dissenteria nel giumerdus stedium tranne nl settore in cui 700 indomiti dei nostri si stanno facendo sentire.

Ricomincia l'incontro e la squadra rossoblu conferma il buon finale del primo tempo, tuttavia la ghiacciata reale arriva al decimo minuto: Pogba libero di scaccolarsi e farsi un caffè sulla trequarti (quanto ci manca Perez) serve un pallone in area a Giaccherini che dall'alto dei suo 23 cm fa una sponda di testa (ci rendiamo conto?) a Quagliarella che solo come un numero primo insacca. Della serie: come mandare a mignotte una buona prestazione con una vaccata difensiva. Il Bologna comunque non ci sta ed allora Pioli butta nella mischia Khrin e PeluPulzetti per dare geometria e corsa alla sua squadra.

I cambi hanno l'effetto di rendere indubbiamente i rossoblu più grintosi che guadagnano metri e costringono i gobbi a giocare nella loro area, certo è comunque che Buffon stasera è spettatore non pagante. Ma se è vero che "aiutati che il ciel t'aiuta", è altrettanto vero che "aiutati che il De Ceglie ti aiuta": alla mezz'ora infatti è il giovane difensore gobbo a recuperare un pallone al limite dell'area e a servirlo involontariamente a Taider, il quale non vedeva l'ora di far partire un missile terra aria che batte il portiere azzurro. Pareggio clamoroso e vaccata imperiale di De Ceglie, certo è però che Taider non poteva scegliere modo migliore per siglare il suo primo gol in campionato (bravo!).

L'avatar di Conte non la prende benissimo ed entrano in campo Giovinco e Vucinic, cosa che però non frena più di tanto un Bologna che continua ad avere un buon atteggiamento in campo e a permettersi qualche sortita offensiva con Kone che mai come stasera ha corso con raziocinio ed utilità. La pressione bianconera col passare dei minuti però aumenta ed il Bologna si trova sempre più schiacciato nella propria area a difendersi, con i gobbi che scattano e saettano da tutte le parti e Sorensen, Antonsson e Cherubin che nonostante tutto fanno da ottimo baluardo ad un Agliardi non sempre sicurissimo.

C'è il tempo per far entrare il bomber Papoiser per uno stremato Gabbiadini (non mi è per niente dispiaciuto) che ecco concretizzarsi le gufate del telecronista e nel recupero arriva purtroppo lo scherzetto che strozza l'urlo in gola di tutti i rossoblu: 93° minuto, Giovinco sulla sinistra salta un uomo e butta in mezzo il pallone, tra le tante alte teste bionde spunta però la capoccia di Pogba che schiaccia in rete e sigla il gol della vittoria per i gobbi. 2 a 1 e socmel.

Sconfitta bruciante per il modo in cui è arrivata, tuttavia analizzando a mente lucida la partita credo che il Bologna abbia fornito una buona prestazione e che almeno dal punto di vista dell'impegno e della grinta non si possa assolutamente criticare (su tutti cito Kone ancora una volta perché ieri sera è stato quasi eroico). Certo è che rimane sempre il solito discorso: correre va benissimo, ma bisogna anche saper trattare la palla altrimenti si va a fare atletica leggera.

Sia chiaro: se vuoi fare lo spometi a Torino prendi 4 banane e torni a casa tipo Zeman, ma secondo me con un Diamanti in condizione o un (hhhhhhhhhh) Ramirez con voglia, non dico che vinci ma magari qualche cacarella in più a Buffon la fai venire e magari non stai sotto assedio gli ultimi minuti. Sempre legato a questo discorso possiamo buttare nella mischia anche Gilardino: senza nessuno che gli dà i palloni (e per palloni intendo palloni giocabili, non campanili alla "bus dal cul aiutum") è difficile che possa essere in condizione di segnare, a meno che non si fosse convinti che potesse proseguire alla media di 3 palloni toccati 2 gol.

C'è poi anche un discorso difesa: la difesa quest'anno è mooooolto indebolita, anche perché gli eventuali leader (Portanova e Natali) sono fuori. A questo poi ci aggiungiamo, come dicevo la scorsa volta, il fatto che il centrocampo non fa più quel filtro devastante Mudi-Perez dell'anno scorso e che quindi il reparto arretrato è sempre molto sollecitato (e considerato anche il fatto che Agliardi fatica parecchio ad essere il numero uno titolare, c'è da tenere le chiappe strette troppo spesso).
E la classifica adesso fa piuttosto paura. Insomma da lavorare ce n'è, i problemi sono tanti e domenica arriva pure l'Udinese dell'amico Guidolino.
Ma chissenefrega, avremo un centro tecnico!
FORZA CEMENT...EHM, BOLOGNA!


Kennet27

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