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Calendario Bologna 2021-22

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Da questa stagione il gir...

Ufficiale: Juwara al Boavista.

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Giovanili: preso Viviani.

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Giovanili: preso Karlsson.

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Ufficiale: Bani al Genoa.

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Ufficiale: Donsah al Rizespor.

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Ufficiale: Cossalter al Ravenna.

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Ufficiale: Hickey al Bologna.

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Il Bologna ha comunicato ...

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12^ giornata: Torino-Bologna 1-0.

  • Scritto da Kennet27
Valutazione attuale:  / 3

La sagra dei maroni.


La giornata numero dodici di serie A coincide con la festa di San Martino, ergo è la sagra dei maroni. Maroni che purtroppo non si vedono sul campo di gioco, bensì nelle braghe dei tifosi rossoblu, ormai in preda al caso più eclatante di orchite che si ricordi.

Ma in fin dei conti, cosa vogliamo dire? Ci vogliamo stupire che una squadra scarsa faccia fatica a fare punti? Ci vogliamo stupire che le riserve non siano allo stesso livello dei titolari venduti? O magari vogliamo stupirci che una dirigenza incompetente sia bravissima a trovare i terreni liberi per costruire centri tecnici ma faccia piuttosto fatica a trovare giocatori di livello?

La situazione che stiamo vivendo a Bologna è la stessa da almeno 5 anni, il problema è che quest'anno tutta la bella cacarella che c'era sotto il velo di tessuto ricamato dalla felice parentesi di Porcedda/Longo, sta venendo su a galla poiché quel bel tessuto è stato assai smembrato. Ma non stupiamoci, ripeto: la storia ci insegna che l'incompetenza e la presunzione a braccetto vanno poco lontano, poiché non sempre Compare Culo riesce a coprire le magagne che si vengono a creare.
Ma vabbe' dai, andiamo in cronaca. Che poi, cronaca: è piuttosto difficile inventarsi qualcosa su una partita in cui succede praticamente niente. Boh, proviamoci: al massimo invento. No non lo faccio ma sarei tentato.

Dodicesima giornata, dicevamo, il Bologna dopo il pareggio casalingo contro l'Udinese arriva in casa del Torino per affrontare una sfida contro una diretta concorrente per la salvezza. Uh, che gioia.
Pioli si affida all'oracolo di Delfi per mandare una formazione decente in campo e si presenta con un 3-5-1-1, formazione chiaramente "pariamoci le chiappe e speriamo": Agliardi in porta, Cherubin, Antonsson e Sorensen in difesa, centrocampo busso e liscio con il rientrante Ruso Perez, Taider e Tibo Guarente centrali e con Garics e PelùPulzetti sugli esterni; davanti a sperare nel miracolo Diamanti e Gilardino, ormai chiamato "l'astinente" vista la sua recente vena realizzativa.
Il Toro dal canto suo si presenta con il solito 4-2-4 venturiano in cui a farci venire il mal di pancia è l'ometto in porta che risponde al nome di Gianfransuà Gillet (ricordiamo: quello che è voluto fortissimamente andare via nonostante Guaraldi e compagnia abbiano tentato in tuuuuuuuuuuuuuttti i modi possibili di trattenerelo....).

Comincia la partita e dopo 6 minuti l'occasione più bella è sul destro di Diamanti che dal limite tira in porta ma manca di poco il bersaglio. Uno dice: apperò, oggi siamo in palla! Eccomenò. Nei successivi 40 minuti il Bologna dalle parti di Gillet ci arriva per sbaglio con dei campanili indecenti, il Toro dal canto suo fa schifo quasi quanto noi ma a volte dalle parti di Agliardi ci arriva. La cosa devastante è che tutte le volte che la palla arriva da Agliardi i brividi si sprecano, considerato che le uscite del nostro estremo difensore sono sempre molto...ehm... folkloristiche ecco.
Per allungare un po' il trafiletto sul primo tempo potrei raccontarvi che la birra è buona e che anche un bicchiere di vino rosso non guasta mai dopo mangiato, ma sinceramente non è il massimo della vita per chi legge.

Secondo tempo: Pioli fa uscire un infortunato Pulzetti (sì tanta corsa ma vabbe') per Marco Motta e spera che i due davanti per un incrocio stellare riescano a buttare quella roba tonda che rimbalza nella porta dei granata.
Per venti minuti le due squadre sembrano voler evitare di farsi male, o molto più probabilmente sono incapaci di farlo: si registrano uscite a capocchia di Agliardi ed un tentativo di furto da rigore da parte di Darmian, dalla nostra parte invece un tiro impossibile di Taider dalla trequarti ed una girata di testa sempre del francese che manca lo specchio della porta di almeno 2 metri. Nei rossoblu si segnala l'ammonizione di Perez con infortunio dello stesso Ruso alla spalla, al suo posto entra Gritti-Khrin che si presenta scazzando ignobilmente i due primi palloni giocati.

Alla mezz'ora arriva l'inciapted: Sansone prova la punizione e tira un siluro che Agliardi devia in angolo. Calcio d'angolo, battuta corta e cross lungo che arriva sul secondo palo, Agliardi guarda la traiettoria come il selvaggio che campeggiava nella sigla di JOHNATAN DIMENSIONE AVVENTURA, tale D'Ambrosio salta pasteggiando sulle capoccie della nostra retroguardia ed infila il pallone tra palo e portiere. Primo palo eh. Ora, con tutta la simpatia e la stima: cappella devastante di Agliardi. Anche questa volta. Ancora. Eccheccacchio.

Il Bologna tenta di prendere un pareggio in condizioni normali non impossibile, così Pioli tenta il tutto per tutto facendo uscire Antonsson ed inserendo Running Manolo con il nuovo taglio di capelli (e questa, a posteriori, è l'unica cosa per cui si ricorda oggi il giovane attaccante). I rossoblu tentano di arrivare dalle parti di Gillet con un po' più di convinzione, ma a parte qualche tiro insidioso da fuori del solito Diamanti e un po' di "sgumbèi" da parte di Gilardino in area, si vede bene poco. Anzi, si vedono una quantità indecenti di palloni e passaggi sbagliati a metà campo, roba da far venire i capelli bianchi a Lex Luthor. Triplice fischio, anche oggi l'orrore si è consumato.

Trovare qualcosa da dire e da commentare di positivo è un po' difficile: due squadre palesemente triste, la differenza l'ha fatta oggettivamente il nostro portiere con una bella vaccata. Che poi, i portieri buoni fanno la differenza: con un estremo difensore di livello oggi probabilmente un punto lo facevi, invece così esci con una bella mazzata tra capo e collo che fa male. La classifica è orrida: penultimi davanti solo al Siena penalizzato (altrimenti saremmo il fanalino della Serie A).

La squadra difensivamente è un colabrodo, in attacco fa fatica a tirare in porta e sperare che due giocatori possano da soli risolvere la partita è piuttosto utopistico. Chiaramente c'è chi dà la colpa a Pioli, io come sempre la colpa la dò tutta quanta (TUTTA) a chi ha venduto determinati giocatori senza rimpiazzarli a dovere, pensando di essere sempre più furbi e intelligenti degli altri. Personalmente, da una dirigenza del genere non mi aspetto altro che l'esonero del mister per mettere su qualcuno che piaccia all'opinione pubblica cittadina per mettere la solita "toppa", l'idea Colomba è sempre più concreta.

Domenica ennesimo spareggio salvezza, questa volta in casa e contro il Palermo. Bisognerebbe cercare di fare dei punti, a meno che non ci si voglia togliere il problema salvezza prima della fine del girone d'andata. Che poi, andremmo in B ma con un gran bel centro tecnico.
Nonostante tutto, Forza Bologna!


Kennet27

 

 

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