Menu
Calendario Bologna 2021-22

Calendario Bologna 2021-22

Da questa stagione il gir...

Ufficiale: Juwara al Boavista.

Ufficiale: Juwara al Boavista.

Il Bologna ha ceduto l'at...

Giovanili: preso Viviani.

Giovanili: preso Viviani.

Il Bologna ha preso in pr...

Giovanili: preso Karlsson.

Giovanili: preso Karlsson.

Per le giovanili il Bolog...

Ufficiale: Bani al Genoa.

Ufficiale: Bani al Genoa.

Il Bologna ha ceduto il d...

Ufficiale: Donsah al Rizespor.

Ufficiale: Donsah al Rizespor.

Il Bologna ha ceduto il c...

Ufficiale: Cossalter al Ravenna.

Ufficiale: Cossalter al Ravenna.

Il Bologna ha ceduto l'at...

Ufficiale: Hickey al Bologna.

Ufficiale: Hickey al Bologna.

Il Bologna ha comunicato ...

Prev Next

14^ giornata: Parma-Bologna 1-1.

  • Scritto da Kennet27
Valutazione attuale:  / 2

MIRACOLI DEL BRULE'.


Misteri del vin brulè. Uno non può neanche concedersi un pomeriggio tipicamente invernale tra i monti sorseggiando vin brulè e cibi grassi vari, che ecco che all'improvviso Curci per la seconda volta consecutiva viene eletto miglior giocatore in campo risultando decisivo negli ultimi minuti della partita. Da chi ci aveva abituato a rotolarsi per la linea di porta questo è piuttosto spiazzante, ma noi prendiamo quello che viene.
Indubbiamente, quello che viene è che il Bologna raccoglie un buon punto dalla trasferta di Parma e lo fa al termine di una partita lottata e portata a termine a denti stretti nonostante l'inferiorità numerica per tutto il secondo tempo. Di questi tempi, sicuramente, un bel riscaldante visto il ghiaccio che fa. Ma andiamo in cronaca, sempre che il brulè non mi giochi brutti scherzi.

Quattordicesima giornata di A, nell'anticipo delle 18 del sabato i rossoblu sono protagonisti al Tardini nel derby con i crociati di Parma, belli nostri prosciuttini. Mazzata del pomeriggio, Alino è a letto con la febbre ed allora Pioli deve far di necessità virtù: Curci in porta, difesa a tre confermata con Antonsson, Sorensen e Natali; centrocampo con il recuperato Perez e Khrin centrali, sulle fasce scorrono Morleo e Garics a supporto del duetto greco Kone-Cristodolopulos; di punta occasionissima per Rolandone Bianchi che prende il posto dell'infortunato Churry. Dall'altra parte Donadoni schiera la formazione ideale in cui i pericoli principali arrivano dalla fantasia di Cassano e dalla velocità di Biabiany. Non trascurabile, certamente, la bruttura di Paletta in difesa. Ma non divaghiamo.

Comincia la partita e i rossoblu, in divisa verde pistacchio, dimostrano subito di essere comunque in palla e cercano di fare la partita in casa dei cugini. Il miracolo, nevvero, avviene circa al decimo: palla sparata dalle retrovie felsinee, Rolandone viene posseduto dallo spirito di Kennettone Andersson e vola in cielo per appoggiare di testa all'accorrente Kone. Il nostro Panagiotis, matto com'è, non ci pensa due volte e da fuori area prova al volo un tiro incrociato che si infila nell'angolino basso dove Mirante non può arrivare. Uno a zero, io sto sorseggiando un brulè ed urlo "gol!" tra l'incredulità generale: ma è vero, siamo in vantaggio.

La notizia è di quelle che fanno girare la testa, e forse la testa gira anche ai nostri che lentamente abbassano il proprio baricentro e finiscono per lasciare spazio ai parmigiani che tentano in tutti i modi di infilarsi nelle retrovie rossoblu. Al ventitreesimo il fattaccio: Morleo uccide Biabiany dalle parti del calcio d'angolo, per l'arbitro è punizione. Battuta in mezzo all'area e Cassano è abilissimo nell'eludere la marcatura di Cesarone nostro e guadagna quei pochi metri che gli consentono di incrociare al volo la palla ed infilarla sotto la traversa dove il nostro Enzo Paolo coi guantoni non può arrivare. Uno a uno, Cesarone eluso ma onestamente movimento e gol sono di quelli che ti fanno dire "Mo socmel".
Mi tiro giù un altro sorso di combustibile con cannella. La partita si trascina stanacamente verso l'intervallo e nonostante un contropiede interessante del sempre più esteticamente imbarazzante Lazaros, non ci sono ulteriori colpi di scena.

Intervallo, vin brulè e "ciacci" con pesto. Buonasera a tutti e arrivederci.
Tra un fiato ed uno svarione nella gelida Porretta, ricomincia la partita del Tardini e allora pronti via, eccoci di nuovo in postazione di battaglia (non prima di una capatina alla ritirata).

Non ci sono cambi nel Bologna ma il fattaccio arriva nel giro di pochi minuti: contropiede parmigiano, Sorensen alla disperata cerca di fermare l'attaccante avversario ma commette fallo. E' il secondo giallo, per il danese è pronta la doccia caldissima. Il Bologna resta in dieci e tutti quanti siamo ormai certi che assisteremo all'ennesima partita con il coltello tra i denti nella fredda trincea. Pioli cerca di assumere un atteggiamento più prudente facendo uscire l'incomprensibile Lazaros (nel senso che non si capisce bene cosa faccia) facendo entrare Laxalt il quale, non si sa perchè, ultimamente è un po' caduto nel dimenticatoio.

Come prevedibile ora la partita la fa il Parma, tuttavia la difesa felsinea capitanata da un Natalone mundial e coadiuvata da un Perez ai suoi livelli regge bene. La roba incredibile è che, quando serve, Curci c'è. Non resisto, brulè.
Verso la mezz'ora si infortuna nuovamente Perez, così Pioli decide di far entrare Pazienza e l'accoppiata di mediani "Pazienza-Khrin" farebbe urlare di terrore anche Freddy Kruger, tuttavia i due sembrano avere anche senso e non combinano eccessivi danni (o forse il Parma non è che sia questo gran squadrone, non saprei, ormai il brulè ha preso il sopravvento).

Nel finale accade di tutto: prima Curci diventa incredibilmente decisivo su almeno due o tre conclusioni parmigiane, poi (soprattutto) esce Rolandone Bianchi (prestazione interessante per lui) e al suo posto entra Moscardelli. Ma... incredibile: non c'è più la coda bisunta. Ora il bomberone dei bomberoni sfoggia, assieme alla consueta barba, un bulbo modello Beverly Hills 90210 che spiazza tutti quanti, anche l'arbitro che concede 5 minuti di recupero.
Sull'assalto finale con brividone annesso dei padroni di casa, arriva il triplice fischio e zac, posso finire il brulè.

Come detto partita di cuore e grinta per il Bologna che strappa in trasferta un buon pareggio. Peccato aver smesso praticamente di giocare dopo 10 minuti, tuttavia i buoni segnali ci sono: Kone sempre più decisivo nel ruolo di trequartista, Rolando Bianchi sembra aver trovato un suo senso e soprattutto Curci si è trasformato (almeno per ora) in un portiere. Muoviamo la classifica dai.

Venerdì. Be', venerdì arriva la giuventus. Partita che si commenta da sola, partita che non ha bisogno di particolari "cariche", considerato che tutti siamo consci che ci troviamo davanti al Male Supremo per eccellenza. Sulla carta non c'è storia, ma la carta a volte è bello bruciarla e sognare non costa nulla. Forse perderemo, ma una cosa sola conta: venite allo stadio.

Se non sapete cosa fare, se siete indecisi, non esitate: venite al Renato Dall'Ara. Non lasciate che infiltrati e viscidi agnelloidi occupino impunenemente i gradoni del nostro stadio inquinando l'aria con le loro malefiche esalazioni bianconere. Bologna è rossoblu, portiamo fieri i nostri vessilli anche se i signori che ci dirigono da alcuni anni hanno fatto e fanno di tutto per farci venire la depressione.
A proposito: GUARALDI VATTENE... CON ZANZI!
FORZA BOLOGNA!


Kennet27

Non hai i privilegi per visualizzare o postare commenti.

Loghi e marchi nel sito sono dei rispettivi proprietari. Se ritenete che sia stato violato il Vs. Copyright, segnalatelo e, effettuate le necessarie verifiche, si provvedera' alla rimozione del materiale. Il Federossoblu non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza una periodicita' prestabilita. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001.

Utilizzando il nostro sito, acconsentite all'utilizzo di Cookies.

Privacy Policy