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Calendario Bologna 2021-22

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Ufficiale: Juwara al Boavista.

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Giovanili: preso Viviani.

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Giovanili: preso Karlsson.

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Ufficiale: Bani al Genoa.

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Ufficiale: Donsah al Rizespor.

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Ufficiale: Cossalter al Ravenna.

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Ufficiale: Hickey al Bologna.

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12^ giornata: Verona-Bologna 0-2.

  • Scritto da Kennet27
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La partita dal bagno.

Esistono domande nella storia umana che ciclicamente tornano e ritornano, insondabili dubbi che non possono mai avere risposta e che per questo, come scatolette di tonno scadute, tornano e ritornano a tormentare l'uomo. Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? E poi ancora: Scusi, chi ha fatto palo? E' quello della Lola? Mara mi dai un aiutino?

Non ci sono soluzioni a questi quesiti che, giorno dopo giorno, portano dubbio e incertezza nella mente dell'uomo contemporaneo. Da due settimane a questa parte, tuttavia, un nuovo interrogativo si è unito a questa schiera di enigmi. E questo è interrogativo è: ma è un fenomeno Donadoni, oppure i giocatori un po' fetecchie lo sono stati? Nel senso, voglio dire: ok la sfiga, ok la sfiducia, ok la dicotomia tra la piada ed il prosciutto, ma trovo quanto meno curioso che da quando è arrivato il nuovo mister questa squadra di punto in bianco abbia cominciato non solo a giocare, ma anche a correre e sudare come neanche alla sagra del purgante. Che sia Donadoni veramente un motivatore clamoroso, oppure che i giocatori un pochino contro Rossi ci abbiano "non giocato"?

Pondero su questi dubbi, mi interrogo. Rifletto. Poi, all'improvviso, come un rutto spontaneo dopo una sorsata di birra ghiacciata il 14 agosto con 35 gradi, la soluzione e l'illuminazione sono arrivate da se': ma checcazzarola me ne frega. Il Bologna adesso gioca e soprattutto vince. E allora perchè invece di farmi venire i calli alle tempie, non mi limito semplicemente a godere?
E godo. Oh sì. Una squadra finalmente "ignorante" come sognavo è arrivata, una squadra etichettabile come giovane non per l'inesperienza bensì per la spavalderia e la spensieratezza con cui va in campo, decisa a giocare e a farsi rispettare.

I rossoblu al Bentegodi (seguiti da una marea di tifosi, tanto per ribadire che la voglia di calcio a Bologna c'è ed è tanta) sono corsari e mettono da parte paure ed incertezze per far invece risaltare le innumerevoli doti dei singoli giocatori che fin qui sono state troppo nascoste. Destro finalmente corre su ogni pallone ed anche se non segna è presenza tangibile in avanti. La difesa regge bene e Gastaldello finalmente è Gastaldello, Masina non è più un timorato di Visnù ma finalmente quando vede lo spazio si butta dentro e fa male come faceva in serie B e come può fare senza problemi anche in serie A. E finalmente c'è un senso di squadra.

Donadoni certo è il primo artefice: ha capito le corde da toccare, si è posto bene nei confronti della squadra (e anche dell'ambiente, va detto) e non ha fatto rivoluzioni suicide bensì si è limitato a cambiare le cose con calma mettendo piano piano le sue idee nella squadra di Rossi. E finalmente i risultati si vedono. Anche perchè pensare che avessimo preso una sequela di gabinetti scarpino-dotati era onestamente troppo, veramente troppo nei confronti di un DS che comunque non è l'ultimo arrivato e nella sua carriera qualcosa ha fatto. Per cui continuiamo in questo godimento estasiante e se ci capita, proviamo ad andare in cronaca.

Dodicesima giornata di Serie A, l'anticipo del sabato vede andare in scena al Bentegodi di Verona la sfida tra i padroni di casa dell'Hellas ed il Bologna, una sfida tra due squadre che di riffa o di raffa hanno parecchi legami tra loro. Dopo la vittoria eiaculante contro l'Atalanta, i rossoblu di Donadoni arrivano carichi ad una sfida che storicamente è difficile ma che, in questo momento con i gialloblu in una banana cosmica, non è assolutamente proibitiva ed anzi consentirebbe, vincendola, di dare una bella spallata ad una concorrente per la salvezza.

Il nuovo mister dimostra di non essere comunque un posacenere ed allora presenta una squadra con qualche rivoluzione tattica, nel consueto 4-3-3: Mirante tra i pali, Gastaldello e Maietta (applauditissimo dall'ex pubblico) centrali con Rossettini e Masina sugli esterni; in posizione di regista spunta Brienza in un trittico di centrocampo clamoroso con Donsah e Diawara a supporto di Rizzo che gioca in posizione avanzata con Giaccherini ai lati di Mattia Destro. L'Hellas del traballante Mandorlini risponde dall'altra parte col medesimo modulo, per fortuna davanti senza Toni ma con comunque un Pazzini che non so voi ma a me un po' di cagone lo fa venire sempre.

Inizia la partita e dopo 6 minuti dobbiamo già andare in bagno: Brienza a centrocampo conferma che Donadoni ci capisce qualcosa, vede un corridoio infinito per Masina e lo lancia nello spazio. Il nostro Adam arriva sul fondo, mette in mezzo e qui Giaccherini si inventa una girata clamorosa al volo di sinistro (probabile slogamento del bacino) che batte Rafael e ci fa stropicciare gli occhi per 40 secondi. 1 a 0 e secondo gol per il Folletto che oh, lui qua sposta parecchio.

Non abbiamo nemmeno il tempo di uscire dal bagno comunque che già dobbiamo tornarci: minuto 14, ancora una volta Masina spezza le catene dell'austerità difensiva e si invola sulla sua fascia, ancora una volta mette in mezzo e qui Destro, vedendosi chiuso da due, di punternella allarga sul secondo palo dove arriva un autoblindo nero di nome Donsah: pacca clamorosa rasoterra, 2 a 0 ed io decido di chiudermi in bagno e non uscirne più. DONSAH. Non ho altro da aggiungere.

Il 2 a 0 decisamente mette i rossoblu più tranquilli ed il Verona un po' più agitato, come normale i padroni di casa tentano di sistemare la gara e prendono padronanza territoriale, tuttavia Mirante è protagonista sì di qualche intervento ma nulla di clamoroso. Andiamo a riposo in vantaggio per 2 a 0, io dal bagno chiedo un vov.

Inizia il secondo tempo e l'Hellas la butta sul cuore e la grinta cercando di innescare la punta (Pazzini e non Toni, ribadisco) con dei traversoni clamorosi (Halfredsson, se posso dire, crossa da Odino) che per fortuna non sortiscono effetti anche perchè Maietta e Gastaldello dietro sono ben affiatati. Noi dal nostro punto di vista ci difendiamo con ordine come sempre e tentiamo di pungere innescando le saette davanti ed in particolare Rizzo che quando parte palla al piede fa davvero, davvero male.

Mandorlini passa ad un clamoroso 4-2-4 inserendo Siligardi, noi invece ci copriamo con la testa inserendo Brighi (sì, non era sparito in un tombino) al posto di un clamoroso Brienza e poco dopo diamo fiato a Giaccherini (se ne ha cambia il Bologna) inserendo Monsieur Mounier. Gli assalti del Verona si fanno sempre più flebili così nel finale potremmo approfittarne noi con diversi contropiedi i più clamorosi dei quali sono conclusi da Brighi (missile da 2 metri sparato allo svincolo Verona nord) e poi da Taider (subentrato ad un Donsah vittima di crampi) che ignora bellamente Destro a centro area ma preresice sparare in porta causando un campanile che colpisce traversa, difensore e palo prima di venire spazzata dalla difesa. Triplice fischio, 2 a 0 e noi saliamo a 12 mentre il Verona deve stringere un po' le chiappe.

Vittoria assolutamente importante non solo per i 3 punti ma anche perchè guadagnata su un campo difficile, contro una diretta avversaria e soprattutto una vittoria portatrice di ulteriore fiducia ad una squadra che si sta finalmente trovando. Certo tutto ci gira anche bene e sicuramente andare 2 a 0 dopo un quarto d'ora aiuta parecchio, tuttavia l'atteggiamento dimostrato dalla squadra (grintosa da subito e mai in affanno psicologico come prima) e dai singoli (prendo Masina che finalmente fa quello che sa fare, spingere, e lo fa con convinzione) lascia davvero ben sperare e conferma che Donadoni, comunque, sta facendo un lavoro importantissimo.

Allora mi chiedo: perchè mettersi a ponzare sui perchè e i per come quando invece possiamo semplicemente uscire dal bagno e dire: "be', son contento!".
Godiamoci la pausa nazionale adesso. Ritorniamo con la Roma, partita proibitiva ovviamente. Ma perchè non affrontarla con la spensieratezza e il rock'n'roll di queste due ultime partite?

FORZA BOLOGNA!


Kennet27

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