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Calendario Bologna 2021-22

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Ufficiale: Juwara al Boavista.

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Giovanili: preso Viviani.

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Giovanili: preso Karlsson.

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Ufficiale: Hickey al Bologna.

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14^ giornata: Torino-Bologna 2-0.

  • Scritto da Kennet27
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NIENTE DRAMMI.

Va bene, va bene, va bene ok: calma. E' successo: abbiamo perso una partita anche con Donadoni. Probabilmente non riusciremo a vincere lo scudetto quest'anno, ma proviamo a farcene una ragione. Sì ecco, inoltre: non siamo tornati tutti quanti tristi con Corvino incompetente e destinati al baratro della C2, abbiamo soltanto perso una partita. Con un gol così così, con un po' di vaccaggine in zona difensiva, ma dai abbiamo perso.

Col Torino ci sta che si perda, non sono gli ultimi scemi arrivati. Se poi perdi per episodi (non ci hanno surclassato) la zona inguinale lancia forti segnali di rotazione ok, ma direi che non serve cominciare nella solita olimpiade dello psicodramma, sport in cui noi a Bologna siamo grandi campioni. Delle due, costruttivamente, è meglio invece guardare con occhio critico a questa partita: giocare arroccati in difesa non è mai una buona idea, tanto prima o poi il gol in Serie A lo prendi. Inoltre, sarà anche brutto da dire ma tra Destro e le sue riserve ci sono 1-2 categorie di differenza, ergo a gennaio un centravanti di livello ci vuole. Altrimenti quando a Destro viene il raffreddore noi ci ritroviamo a chiederci cosa sia il gioco offensivo.

Dell'arbitro no, non parlerò: ok il primo gol ha un fallo di mano enorme, però attaccarsi a queste cose non ha senso soprattutto in una partita in cui di fatto hai fatto zero scannabisso o poco più per vincere. Il discorso è che in Serie A devi comunque sempre puntare a vincere, sperare di mettersi in trincea e aggiudicarti la guerra non è mai un buon atteggiamento. Tutta esperienza eh, ci servirà per questo e per il prossio anno. E comunque poi va bene anche per Donadoni che dai, 'sta storia che non perdeva mai stava diventando un po' macchiettistica per cui meglio ora prima che la leggenda metropolitana e l'aspettativa delle persone diventasse qualcosa di ingestibile.
Ad ogni modo basta rimuginare e andiamo in cronaca.

14^ giornata di Serie A, nell'anticipo del sabato all'Olimpico di Torino va in scena il match tra i padroni di casa granata ed il Bologna di Donadoni. L'assenza di Destro nei rossoblu è il problema principale e dopo una settimana di indiscrezioni o dubbi su chi dovesse ricoprire il ruolo di centravanti (qualcuno suggeriva addirittura Fenucci) a spuntarla è il nostro bomber mancato, Mancosu. Per il resto la formazione schierata da Donadoni è la solita: Mirante tra i pali, difesa con Maietta e Gastaldello centrali, Masina ed il recuperato Rossettini sugli esterni; centrocampo in mano ai "soliti" Diawara con Donsah e Brighi a supporto, Rizzo sulla trequarti a completare il tridente offensivo con Giaccherini e appunto il già citato Mancosu. Per il Toro un pericoloso 3-5-2 in cui davanti spicca il nome di Quagliarella (temutissimo da me ed infatti l'unico a non andare in rete durante la gara), i granata sono in un momento di difficoltà ma restano una squadra di assoluto rispetto.

Inizia la gara e dopo 10 minuti ci sarebbe subito un primo momento topico con Mancosu che viene servito in area e tocchicchiato da Molinaro, ma per l'arbitro rigore non è ed allora accontentiamoci dell'angolo. Sembrerebbe la prefazione ad una gara ricca di spettacolo ed occasioni, in realtà invece non succede praticamente una mazza (in calcese: le due squadre si studiano) con granata e rossoblu che provano ad abbozzare qualcosa ma è più la voglia di non prendere gol che di farlo. Poi, sinceramente, il nostro attacco senza Destro è veramente inoffensivo. Alla fine dei 45 minuti insomma siamo 0 a 0 con il Torino che ha avuto l'unica vera occasione della partita (tiro di Vives) ed il Bologna che sì, qualcosa ha abbozzato ma non ha praticamente creato nessun pericolo.

Inizia la ripresa e dopo 10 minuti il Bologna deve rincunciare a Giaccherini che non al meglio viene sostituito da Brienza. La partita resta sui classici binari del primo tempo (da segnalarsi il cambio dell'orrore Mancosu-Acquafresca) anche se i granata ci fanno venire un attacco di chiappite stretta quando, al sessantesimo, colpiscono una traversa con Quagliarella che di testa regala un palombellone che al rallenty (con Mirante Battista in contemplazione) si stampa sull'incrocio dei pali per poi uscire.

Sono premesse nefaste ed infatti (dopo aver sostituito proprio Quagliarella con l'UmpaLumpa Maxi Lopez), i padroni di casa passano: lancio di Moretti su Belotti che stoppa un po' di petto un po' di braccio, si mangia col sushi Maietta e spara una bordata di sinistro che batte Mirante sul primo palo. 1 a 0.
Donadoni tenta di dare una scossa all'imbalsamatissimo attacco inserendo Mounier per Donsah, tuttavia la manovra non sortisce troppi effetti e così nel recupero ci tocca il 2 a 0: lancio di Padelli, Maietta cerca di smorzare di testa verso Mirante ma cicca brutalmente e Vives ne approfitta per saltare il nostro portiere e insaccare in porta. Triplice fischio, andiamo a letto.

Partita persa per 2 a 0, ma alla fine figlia di due episodi: fosse finita 0 a 0 non si sarebbe lamentato nessuno (per quanto sicuramente il Torino abbia fatto di più). Come detto buona occasione per il Bologna per riflettere sulle proprie lacune e buona lezione su come affrontare le partite in Serie A, ovvero senza mai abusare di sufficienza o "puntiamo al pareggino". La classifica ora appare bruttina e forse potrebbe esserlo ulteriormente  domenica dopo la sfida col Napoli, tuttavia non penso sia il caso di fare drammi e tragedie: i numeri contano alla fine, ora quello che conta è l'atteggiamento e la crescita della squadra e su questi due fattori, ultimamente, i progressi sono evidenti. A gennaio poi sicuramente verranno messe le toppe che servono.
FORZA BOLOGNA!


Kennet27

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