26^ giornata: Genoa-Bologna 3-4
Tre Stelle, vista sul porto, Ada Hilton.
Io l’avevo detto.
L’ho sempre sostenuto che Adailton è un campione, mi siete testimoni, perché è facile parlare dopo, ma io ho sempre detto che adoro Adailton.
Il Bologna va a Genova in una domenica in cui sul capoluogo ligure si scatenano gli elementi.
Non piove, arrivano direttamente dall’Oceano Pacifico delle mastellate d’acqua con folate di vento a mille chilometri orari.
Colomba ripropone Zenoni e Adailton e io ripropongo gli improperi di domenica scorsa perché logica dice che il Genoa un gol ce lo farà e noi dovremmo essere bravi e veloci in contropiede per approfittare delle praterie che i liguri lasciano a chiunque….ecco in questa situazione Adailton e Zalayeta, due che i moviolisti odiano perché gli rubano il mestiere, non mi sembrano il massimo.
Io poi in effetti lavoro in un ufficio.
Pronti via e Suazo va in gol dopo un batti e ribatti da calcio d’angolo.
Mi infilo il casco, oggi sento puzza di goleada.
Dieci minuti son passati dal calcio d’inizio e il Bologna batte il suo primo angolo con la solita palletta a mezza altezza di Adailton che provoca i rigurgiti di Portanova e Moras giunti fino lì a saltare, un difensore genoano tenta l’autogol d’autore ma Amelia respinge e Buscè in agguato lo fa secco sulla respinta per l’uno a uno.
Ok, calma.
Bravo Buscettino, arrivato in sordina nel mirabolante mercato di gennaio e già determinante.
Oggi Buscè è l’unico in campo dei nuovi arrivati, Succi e Savio ammuffiscono in panchina, Modesto è in infermeria e Pisanu ancora in rianimazione.
"Ci è andata di lusso, adesso proviamo a tenere il risultato" mi dico.
Gol di Sculli.
Lanna si dimentica un uomo che lo salta, poi il nostro terzino recupera sull’attaccante e fornisce un assist a Sculli che anticipa incredibilmente il rapido Zenoni e insacca il vantaggio genoano.
Penso robe che crepano i muri.
E’ passato tipo un quarto d’ora di partita.
Il Bologna non si scompone e si piazza lì, fisso sul 24 dicembre ad aspettare la mezzanotte.
Dainelli infatti si incartola e consegna il pallone ad Adailton che scatta felino (diciamo come il leone Reno valà) e si presenta a tu per tu con Amelia.
Intanto Dainelli l’ha recuperato e io sto martoriando il divano di pugni.
Adailton strappa il filo della termocoperta che lo teneva legato, allunga e fa secco il portiere genoano con un pallonetto che ci ridà il pareggio.
Che devo dire? Son felice.
Adesso basta, vi prego.
"Ci è andata di lusso, adesso proviamo a tenere il risultato" mi dico.
Gol di Suazo.
Porco di qua e porco di là.
Portanova e Moras banchettano a centrocampo e vengono infilati da un triangolo elementare tra Rossi e l’honduregno.
E’ il trentasettesimo e siamo tre a due.
Basta, è finita.
Tra l’altro in campo ci son sempre i due bradipi e la sorte non va sfidata.
Due volte l’abbiamo raddrizzata, se siamo coglioni è giusto che paghiamo e perdiamo.
Il Livorno vince col Siena, abbiamo di nuovo due punti sulla terz’ultima.
Dopo l’intervallo i bookmaker inglesi davano al vittoria del Bologna alla pari con lo sbarco degli alieni entro sera combinato con l’apparizione di Marylin Monroe, viva, in una fattoria del Kentucky.
Colomba non fa cambi.
Grazie Mister.
Il Genoa comincia subito passeggiandoci sopra e il quarto gol è nell’aria
Mi ricordo tre legni genoani, ma non so dire quando.
Comunque tre gol e tre legni.
Poi succede che Adailton fa una vera magia, controlla il pallone e se lo porta sul piede di tiro con un numero da foca, prende la mira e segna un gran gol, quello del terzo pareggio in questa partita.
Sento le campane.
Mi addormento e sogno Adailton che si sposa con Zenoni e mi invitano al loro matrimonio come testimone.
Il Genoa è un po' stranito.
Sta dominando la partita e ogni volta il Bologna resuscita dal nulla e lo castiga.
E’ una sceneggiatura da tifoso, non una partita vera.
Il Genoa continua a macinare gioco, la partita è bellissima, loro attaccano in dieci, ho visto Dainelli crossare per Moretti, due difensori che portavano e concludevano un’azione d’attacco.
Poi ho visto Adailton fare un tunnel ad un ligure e ripartire verso il centrocampo, ho visto Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione, ho visto una palla per Zalayeta che arriva davanti ad Amelia, e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alla porta di Tannhäuser, li ho visto abbagliare Zalayeta che infatti ha sparato sul portiere e poi è incespicato sul pallone che era solo da spingere in porta e mentre stavo invocando Thor e tutti gli dei del Wallalla, ecco che è spuntato ancora Adailton, falciato sulla riga e non un centimetro più in là.
Rigore.
Sul dischetto Adailton.
La statistica dice che è spacciato.
Palla a sinistra e portiere a destra, il Bologna è in vantaggio.
Quattro a tre.
Sento un urlo primordiale che mi sale dal fegato, sono pronto ad affrontare inferi e demoni adesso.
Ho visto tutto.
Il Genoa continua a spingere, prende altri sei pali e tre traverse, ma finisce così.
Intanto a Livorno il Siena ribalta il risultato e la classifica dice: +8.
No dai.
Io l’avevo detto comunque.
Pausa.
Pensavo prima che è il Genoa che ci ha tenuto in A l’anno scorso.
Bella vecchio.
Io Adailton non l’avrei fatto giocare MAI.
E continuo a pensare che non sia stata una scelta logica.
Ma senza questa follia sarebbe stato un altro pomeriggio e quindi si alzino i calici, si brindi al brasiliano, a Zenoni, a tutti noi che ci meritiamo questa gioia.
Son felice.
Ho un sorriso da sbornia stampato in faccia.
Ciao fratelli, fate i bravi stanotte.
Forza Bologna, sempre.
Bente
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Commenti
e i bancomer.da hanno perso ha ha ha ha!!!! quando non rubano vengono fuori quanto sono scarsi!!!!
Foraza Bologna sempre!!
NON SO' SE GIMENEZ AVESSE FATTO 3 GOL SE GIOCAVA, MA DI SICURO CON UNA DIFESA COME QUELLA DE GENOA QUALCOSA FACEVA.
COMUNQUE SPERO CHE ADA NON RITORNONI IN LETARGO PER ALTRI 2 ANNI E CHE A FINE STAGIONE SI TROVI UNA BELLA SQUADRA MAGARI IL VERONA IN B.
AUGURI.
VOLEVO SAPERE SE A BOLOGNA DOPO IL GOL DI ADA SU PASSAGGIO DI ZENONI A NEVICATO.
GLI VOLIAMO FARE UN BEL TRIENNALE COME AL MARAZZA???????
IO PENSO CHE ADAILTON E' ANCORA IN DEBITO CON IL BOLOGNA .
NON DIMENTICHIAMOCI CHE PER TUTTO L'ANNO HA AVUTO UNA AUTONOMIA DI 30 MINUTI MASSIMO.
ADESSO PERCHE' CONTRO LA SUA EX SQUADRA HA TROVATO DELLE MOTIVAZIONI ,NON MI SEMBRA GIUSTO METTERLO SULL'ALTARE, QUANDO GENTE COME PORTANOVA MINGAZZINI LE MOTIVAZIONI LE TROVANO IN OGNI PARTITA.
COMUNQUE BARALDI NON E' SCEMO .......
IO UN BIENNALE LO FAREI A BUSCE'.


