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Intervista a Renzo Ulivieri.

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Da Tempi Supplementari di lunedì 8 marzo.


Buonasera mister. Parliamo di Bologna-Napoli. Questo Bologna, che ha raccolto i tre punti contro i partenopei, ha dimostrato non solo di essere una squadra grintosa e determinata, ma anche di avere acquisito caratteristiche in grado di mettere in difficoltà chiunque, quali personalità e grande pericolosità offensiva. Si tratta di qualità che in precedenza non si erano riscontrate. Cosa è cambiato in rossoblu, con l’arrivo di Colomba in panchina?
Innanzitutto, nelle ultime apparizioni, la squadra ha avuto un ottimo approccio alla partita: l’ambiente è sereno, e da quello che si è visto in queste gare, al di là dei gol realizzati, ha un’ottima quadratura, tiene il campo, ed è squadra nel senso pieno del termine. Questa impressione, in precedenza, non l’aveva data.

Si può fare qualche parallelismo tra l’utilità del lavoro che fa per la squadra Marcelo Zalayeta e quello che faceva a suo tempo Kennet Andersson? E quanto è importante per lo stato di forma della squadra Antonio Buscè, giocatore molto sottovalutato al momento del suo arrivo sotto le Due Torri?
Se parliamo di palle alte e sponde, tra i due non c’è gara, a favore dello svedese. Zalayeta ha doti maggiori per quanto concerne il movimento palla al piede, in ogni caso sono atleti molto diversi.
Per quanto riguarda Buscè, ritengo sia un giocatore molto importante: ha fatto tanti anni di gavetta, e nell’Empoli aveva mostrato grandi abilità di accelerazione e spinta sulla fascia; a Reggio Calabria si era perso, ma credo che perdersi nella Reggina, in questo periodo, non sia difficile. Per questo motivo, c’era un po’ di scetticismo, ma bisogna considerare che si tratta di un ragazzo che ha nel suo bagaglio tanta serie A. Ha sia quantità che qualità, unite a grande corsa, è un laterale su cui Colomba può fare grande affidamento.

Sempre per quanto concerne Zalayeta, si nota un’evoluzione tra andata e ritorno: inizialmente, non riusciva a far salire la squadra e perdeva molti palloni, adesso invece riesce a dare ottimamente respiro e tempistica ai compagni.
Zalayeta è molto bravo a reggere e a coprire la palla, è chiaro che abbia bisogno che arrivino i compagni a rimorchio; è in difficoltà quando viene lasciato isolato, non è un giocatore da contropiede. Il Bologna, in questo momento, è una squadra che manovra e risale, ha una sua logica. Tutti i difensori e i centrocampisti lavorano molto sul recupero palla e, una volta conquistata, giocano sugli attaccanti per poi ripartire; il tutto viene realizzato con grande ordine. E’ un gioco che può sembrare semplice, ma risulta piuttosto complicato da affrontare.

In questo momento, paradossalmente, l’organico rossoblu dispone di troppa abbondanza nel reparto offensivo: Adailton è in forma epica, Zalayeta si è ritrovato, Gimenez è rientrato e sta mostrando grandi qualità, Succi sta recuperando la migliore condizione. Senza contare che tra una settimana tornerà dall’infortunio anche il bomber Di Vaio. Situazione difficile da gestire, non trova?
Non spetta a me fare gerarchie, bensì a mister Colomba. In ogni caso, c’è poco da dire, il Bologna ha un buon organico, ed è sicuramente stato sottovalutato. E’ una squadra equilibrata, ha forza ma dispone anche di doti tecniche, l’unica lacuna che vedo corrisponde alla mancanza di un palleggiatore a centrocampo. Ma giocare contro questo Bologna, che con il suo centrocampo asfissia sempre gli avversari, è molto difficile. E per quanto i suoi centrocampisti abbiano più doti di interdizione, sanno anche trattare molto bene il pallone. Prendo come esempio Mingazzini: non sarà un regista, ma sa creare ugualmente gioco: non disporrà del passaggio filtrante, ma tutti gli altri li esegue piuttosto bene.

Il Napoli, dopo sei partite senza vittorie, vede ridimensionati i propri obiettivi, o lei pensa che i partenopei possano continuare a lottare per ottenere la partecipazione alla Champions League?
Secondo me sono ancora in lotta, assolutamente. Gli azzurri hanno fatto una grande rincorsa, un calo di prestazioni era fisiologico, anche per le grandi pressioni legate ai risultati. A mio avviso si riprenderanno, e lotteranno fino in fondo.

In questo momento, qual è la squadra più avvantaggiata per centrare il 4° posto?
Probabilmente il Palermo, è in gran forma.

A salvezza acquisita, qual è la posizione a cui deve ambire il Bologna, secondo lei?
Innanzitutto, a mio parere, la salvezza è acquisita al 100%: da qui in avanti, il Bologna deve continuare a percorrere la strada di questo periodo: giocarsela sempre, impegnandosi e lottando, disponendo inoltre di una certa tranquillità. Ovviamente, non deve abbandonare quell’atteggiamento aggressivo che ha permesso di ottenere i recenti risultati positivi. Si tratta di un circolo virtuoso: più il Bologna scala posizioni, più la squadra ha fiducia nei propri mezzi, più il pubblico si diverte.

Un pronostico per la partita contro la Sampdoria?
E’ una partita difficile, anche la Sampdoria è in gran forma: sarà una partita molto equilibrata.

Ha ricevuto, recentemente, offerte per sedersi su qualche panchina, e continuare la propria carriera da allenatore?
Sì, ho ricevuto alcune richieste, tre per la precisione, ma non mi piacevano le soluzioni proposte. Si trattava di compagini della serie cadetta, e ho preferito lasciar perdere. Certo, se mi dovesse capitare qualcosa di mio gradimento, in termini di ambiente e categoria, nulla vieterebbe che tornassi a lavorare.

E’ rimasto nel cuore dei tifosi, che sperano di rivederla presto, e la aspettano al Dall’Ara: vuole ricambiare i saluti?
Abbraccio tutti i tifosi rossoblu, anche a me sono rimasti nel cuore.


Intervista realizzata da: Ugo Mencherini – Vittorio Longo – Corrado Montaguti

 

Commenti 

 
-10 # brasile1969 2010-03-10 21:53
ulivieri: allenatore mediocre ed ottuso (vedere rapporto con Baggio e con Mancini)
 
 
+1 # wbenicola 2010-03-11 05:22
ULIVIERI ME LO PORTEREI ALLO STADIO A FIANCO A ME, COME FOSSE MIO ZIO ,PER PARLARE DELLA PARTITA TORNANDO A CASA.
COME COMMENTATORE E OTTIMO COME ALLENATORE UN PO' MENO.
PERO GLI VA' DATO ATTO CHE PRESE IL BOLOGNA , ALLO SBARAGLIO, PER IL BENE DELLA CITTA' E FECE IL TRAGHETTATORE TRA GAZZONI E CAZZOLA.
CERTO QUANDO HA MESSO DAINO A CENTROCAMPO CONTRO IL GENOA ........
 
 
+5 # mingazzo8 2010-03-11 11:58
brasile, ma se non ti piace colomba e non ti piace ulivieri, qual è un allenatore che per te ha fatto bene a bologna?
 
 
# brasile1969 2010-03-17 20:53
Come allenatore (a parte le simpatia o antipatia di cui non mi interessa) il migliore allenatore del Bologna degli ultimi 15 anni è stato Guidolin. Non certo nè Ulivieri nè Colomba!Non parlo delle carriere a Bologna ma nel complesso
 
 
+3 # lajosdetariforever 2010-03-11 14:42
Ci ha portato dalla serie c alla serie A... e nella prima gestione Ulivieri ha fatto molto bene... la seconda no.
 
 
+4 # valmassoi66 2010-03-11 15:20
Renzaccio... io gli vorrò sempre un gran bene, pur con tutti i suoi difetti e le sue manie di protagonismo. Di recente ho visto un filmato dove, presente Baggio, racconta nuovamente del casino che successe quando lasciò fuori Roberto contro Juve e Milan: uno spasso. E anche Baggio era lì che rideva come un matto.
Ulivieri è uno che nel bene e, spesso per lui, nel male, ha sempre detto le cose in faccia. Infatti ora con Baggio pare tutto dimenticato e metabolizzato. Chiedete invece a Roby di Lippi, dopo tanti anni...
 
 
# dondolo 2010-03-11 17:59
Citazione mingazzo8:
brasile, ma se non ti piace colomba e non ti piace ulivieri, qual è un allenatore che per te ha fatto bene a bologna?


lo vorrei sapere anch'io.....cosi' per sfizio .....
 
 
+4 # mammaiut 2010-03-11 19:24
Io la stagione in C con Ulivieri me la ricordo bene. La squadra giocava a memoria...si faceva piu' spettatori che molte squadre in A! E l'anno dopo in B quando a 6 Giornate dalla fine si era quinti e Renzo disse che bisognava iniziare il torneo dei Bar, cioe' andare in campo sempre per vincere...e il Bologna le vinse tutte e finimmo primi.
Come si fa' a non volergli bene.
Se dovesse allenare adesso sarebbe sempre squalificato con tutte le madonne che tirava... Grande Renzaccio.
 
 
# mingazzo8 2010-03-11 19:39
io mammaiut quella stagione la ricordo bene! Avevo 12 anni, abbonato con papà e sorella in tribuna laterale.
E' lì che ho cominciato a sognare di lottare un giorno per lo scudetto!
E l'anno dopo arrivammo in semifinale di coppa italia, mi sembra, eliminando da squadra di serie B, il milan a san siro ai rigori... Segnò torrisi e sbagliò coco.
che ricordi!
Che bei tempi!
C'era Antonioli in porta
 
 
# mammaiut 2010-03-11 22:34
Beato te che avevi solo 12 anni...
Io gia' parecchi di piu'..
L'anno della C conquistammo il primo posto andando a vincere 3-1 a La Spezia.
Io ero in tribuna non distante da Renzo che era squalificato...
Primo tempo 0-0 . Secondo tempo 1-0 per loro. Poi entra Cecconi e ne fa 2 e Bresciani ne sbaglia 25..I tifosi spezzini ci chiedevano come era possibile che si fosse in C...