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Credevo che Loria avesse smesso.

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Non me ne voglia l’energico neo difensore rossoblu, ma credevo avesse smesso.

Il Bologna scende a Firenze con un pullman nuovo di buoni propositi, Bisoli dichiara che potrebbe anche restare a casa, tanto si "fida" e in società si registra l'entusiasmo dei soci per gli incassi che arriveranno con le grandi.
Si fida evidentemente anche quell'umarell che, mentre sono in fila ad acquistare il biglietto, mi rassicura: “Ma cosa ci vai a fare a Firenze? Metti poi, PER SFIGA, che il Bologna vinca, non si esce vivi da quello stadio lì”.
Lo informo che la Linea Gotica si è spostata da oltre 60 anni, pago e sorrido al bigliettaio che imbarazzato mi informa: “è un gran tifoso del Bologna…”. Auguri allora.

La partita.
Il giro di vite della tessera del tifoso ha il merito di riportare la gente e le famiglie soprattutto negli stadi. Fiorentina-Bologna si gioca davanti a una straordinaria cornice di 20.000 spettatori. 12 mila gli abbonati di una delle città italiane dove l'amore per la squadra di casa è più viscerale e il virus delle strisciate ha attecchito di meno; il resto sono paganti.
Uno dei due settori popolari di casa è semi deserto, la curva di casa presenta ampi vuoti e da Bologna siamo a occhio 400. Tutti e 400 volevamo fortemente portare le nostre famiglie a Firenze e saremmo stati in 2000, ma non abbiamo potuto perché le nostre fidanzate, i nostri nonni, genitori, nipoti e cugini non hanno la tessera.
Poi ci sono i non tesserati, 40 eroi d'altri tempi, che non li hanno fatti arrivare per una norma vergognosa che nella gerarchia delle fonti del diritto ancora non trova collocazione, e a seconda dell'ufficio in cui ti trovi a parlarne, quelli dei Presidenti compresi, spazia dalla Legge costituzionale all'sms di Maroni.  

Del Bologna di Firenze ci sono "solo 2 giocatori portati da Longo" (l'ex consulente ha cacciato Rubin ed Ekdal e imbrattato alcuni palazzi storici del centro di Bologna), "solo 2 giocatori portati da Bagni" (immobile sul mercato nonostante abbia avuto tempo e denaro a disposizione) mentre tutti gli altri sono stati presi, sedotti o almeno segnalati da Salvatori – si sa da numerose intercettazioni telefoniche al vaglio della magistratura.
Pare che anche 350 tifosi giunti a Firenze siano stati voluti da Salvatori e, non ultimo, si dice che una sera dello scorso inverno, in un bar dentro le mura, lo stesso Salvatori, davanti a una pinta di chinotto, avrebbe dichiarato: "Io Jovetic l'avrei preso".

Il Bologna parte bene, nel senso che si sistema bene in campo prima del fischio d'inizio. Fa girare il pallone, Diamanti prova più volte a innescare un paio di compagni in formato Subbuteo, poi la Fiorentina prende le misure, come quelle squadre che a calcetto individuano il punto debole dell'avversario e sfondano sempre lì (ma dai). Mentre i viola palleggiano, Mihajlovic si fa consegnare un almanacco dal suo vice, e scopre che Pulzetti non è un terzino destro, Raggi non è proprio un terzino sinistro e Loria non è stato preso come dirigente accompagnatore ed è in campo veramente. "Sfondare sulle fasce!", urla dal suo cavallo. La Fiorentina, notoriamente incerta sugli esterni, ascolta il consiglio e ci fa due pere e potevano essere di più.
Il resto sono due pali nostri, diversi "se", "ma", "tuttavia", alcuni apprezzabili tentativi di manovra e la tifoseria rossoblu che torna a casa perplessa ma più abbronzata.
Ora vediamo se col Lecce Paponi sarà provato centrale, perché una volta ai Giochi della gioventù delle medie ben figurò in quel ruolo.
E se metti che, "PER SFIGA", Ramirez dovesse giocare bene e risultare decisivo… a quanto lo vendiamo a gennaio? Magari con l'incasso riusciamo a prendere Felipe per sostituire Loria!


JDM