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Vincenti e Piazzati della 27^ giornata

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Di Vaio, la Curva e...Bente.

Di Vaio

19 gol; 19, pesantissimi, gol. Basta questo, ma lo stanno dicendo tutti (anche i media nazionali, ma dai!). Noi ci siamo innamorati di quel gesto, genuino e spontaneo, della corsa a perdifiato sotto la curva dopo la seconda marcatura. Gli occhi sinceramente emozionati come quelli di un bambino, il sorriso, il bacio alla nostra – e alla sua - maglia. Bologna ti entra dentro, c’è poco da fare. E Marco oggi è uno di noi.
Vincente

Britos
Clienti durissimi Cassano e Pazzini. Eppure il giovane Britos non si lascia intimidire, anzi. Se il suo maestoso troneggiare di testa non deve più sorprendere, quello che piace di domenica è la sua personalità, la sua prestanza fisica: perché se il pallone arriva dalle sue parti, l’attaccante alle sue spalle non passa proprio.
Vincente.

Coelho
Piazza divisa trasversalmente, senza distinzione di età, sesso, ceto sociale, bar frequentato, sul reale valore del brasiliano. È osceno o bisogna dargli fiducia? Diverte? Porta bene? Tira in porta? Si impegna ma non basta? Non si è ancora calato nella mentalità europea? E’ troppo calato nella mentalità sudamericana? Resta un ottimo argomento di dibattito se non segui l’imbarazzante programmazione TV attuale.
N.g. 

Mutarelli
Il curioso caso dei giocatori che si allenano col Bologna da novembre. Curioso perché dopo quattro mesi (Quattro! In estate la pausa è di due mesi…), i questi “rinforzi”, in campo, sono fermi. Dopo Cesar, ecco dunque Mutarelli, quel centrocampista che doveva essere tonico, fisico, muscolare. 
Deve carburare, dicono. Speriamo.
Non arrivato

Curva Andrea Costa
Eccellente sostegno, colore, bandiere. L’intelligente operazione dei gruppi della curva di coinvolgere i tantissimi supporters “cani sciolti”, sparsi qua e là, dà i suoi frutti.
E nel momento più difficile, quando il forcing doriano del secondo tempo è interrotto da una flebile ripartenza rossoblu, la tifoseria comprende il momento difficile della squadra e lancia un incitamento forte, deciso, compatto. Incitamento che è il preludio del secondo gol e che ci piace valutare come determinante.
Vincente

Bente
Quando manca il “Bente commento” la vedi la gente che è diversa: perplessa, smarrita, costretta a spulciare i siti della Gazzetta dello Sport e di altri quotidiani minori alla febbrile ricerca di superficiali notizie sul Bologna. 
Non arrivato


JDM