Fuori Area (Racconti UK di rabbia e passione)
AAVV, Piccola Biblioteca Oscar Mondadori, Milano 2000, pagg. 318
Scrivo queste brevi note mentre sorseggio la grappa Schenatti della Valtellina e ascolto un nastro degli Yardbyrds.. (per i più giovani: grappa = distillato di vinaccia generalmente di gradazione di 40°, frutto generoso delle nostre valli montane; Yardbyrds = gruppo blues rock anni '60° che ha visto alla chitarra tra gli altri Eric Clapton, Jimmy Page, Jeff Beck.). Vi domanderete cosa c'entra tutto ciò con un libro di racconti sul calcio? C'entra eccome. Infatti la sensazione che si ha leggendo questo piccolo, in dimensioni, libro è che il calcio quando è sentito come pallone e quindi come emozioni che sa suscitare, sembra essere una lingua comune al di là delle differenze di gergo, riferimenti, atmosfere e luoghi.
Così come possiamo provare a essere "uomini di blues" anche se al mattino vediamo il ponte della Ghisolfa e la stazione delle ferrovie Nord di Quarto Oggiaro a Milano e non il delta del Mississippi in Louisiana o il Mersey in UK. In poche parole un gran bel libro di 25 racconti che, oltre a farci conoscere autori inglesi quasi sconosciuti da noi, riesce a parlarci di pallone appunto, con sfumature diverse dalle usuali, ma assolutamente vicine a noi per le emozioni che sa suscitare.
Pallone, grappa, musica un sottile filo rosso li unisce attraverso i nostri cuori, stomaci e nervi. E noi continuiamo a pedalare in curva aspettando il rettilineo di cui avevamo sentito parlare.
E non importa poi se per regole di marketing editoriale viene dato risalto soprattutto al racconto di Irvine Welsh (Trainspotting, Il Lercio, ecc.), che di fatto risulta il più di maniera e forse il meno vero, se paragonato agli altri 24 dei quasi sconosciuti.
Così, con insindacabile giudizio personale, suggerirei di tener d'occhio future pubblicazioni di autori come T.Pears, N. Lezard e M. Morris.
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